Intervista a Isabel Harper

VITA: Allora, hai capito cosa facciamo adesso, Dante?
DANTE: Sì, l’ho capito, l’ho capito!
V: Hey, stai calmino!
D: Io posso anche stare calmino, ma ho capito ancora qualche giorno fa che oggi intervistiamo gli autori de “Il fuoco segreto di Altea”!
V: Oh, almeno hai capito che sono due. Infatti, anche se si firmano Isabel Harper, in verità sono Isabella e Marco! E a dire il vero sarai solo tu a intervistarli, perché io sono un fantasma e mica mi possono vedere!
D: Beati loro.
V: Cosa?
D: Niente.
V: Ma comunque ti suggerirò le domande, quindi stai pure tranquillo.
D: Seh.
V: Eccoli che arrivano. Vai da loro, stringigli la mano e presentati.

D: Buongiorno! Io sono Dante e sono felicissimo di incontrarvi! Il vostro libro mi è molto piaciuto e poter farvi delle domande è davvero un onore per me.
ISABEL HARPER: Ciao, Dante, è un grande piacere anche per noi. Siamo felici che il libro ti sia piaciuto.
V: Ricordargli anche di me!
D: Ah, sì. Non so se lo sapete, ma questo blog è gestito da me e da Vita, una ragazza che voi non potete vedere perché è un fantasma… no, non c’è da aver paura. Non fa male, al massimo rompe le scatole!
V: Cosa?!
D: Comunque, la mia prima domanda è: come vi è venuta l’idea per questi libri su Altea?
I: Bè, sai, a noi piace moltissimo guardare film, leggere libri, passeggiare in montagna o in riva al mare, osservare tutto ciò che ci circonda, incontrare persone nuove… Tutte queste cose si sono mescolate e hanno fatto nascere la prima idea: un ragazzino che entra in una strana bottega piena di macchinari misteriosi. Abbiamo cominciato a lavorare a questa idea, costruendogli intorno la Bottega delle Meraviglie, l’isola di Altea, i gendarmi in velocipede… Insomma, piano piano l’idea è diventata la storia che stiamo scrivendo.

2292-Sovra.indd

V: Ora chiedigli degli animali. Erano così carini! Il Mimure poi… lo voglio anch’io!!!
D: Sì,sì, ma ora taci! Vita ha molto apprezzato gli animali, come Strilla, o il Mimure… anche qui, da dove nascono tutte queste creature? Vi siete ispirati ad animali esistenti? E a voi piacciono gli animali?
I: Gli animali ci piacciono moltissimo! Certo, per inventare i nostri animali fantastici ci ispiriamo agli animali esistenti: li troviamo nei libri, su internet o nei documentari, magari molto piccoli o nascosti negli abissi, e poi cerchiamo di modificarli con la fantasia. E poi anche gli animali domestici possono essere fonte di ispirazione. Per esempio, anche se non abbiamo un mimure capace di proiettare immagini mentali, abbiamo un gatto che ama rosicchiare i cavetti del computer, dello stereo, dei caricatori dei telefonini…  Alla fine non funziona più niente! Quando uno dei nostri figli vuole giocare alla playstation, a volte lo senti gridare: “oh, no! Mordillo si è mangiato il cavetto!”

V: E ora chied…
D: Dopo! Ora voglio farvi una domanda tutta mia. Se ho ben capito, la vostra saga è di genere Stig… stet…
V: Steampunk! Stupido!
D: Scusami, saputella! Steampunk. Ci potete parlare un po’ di questo genere? Cosa significa Steampunk?
I: “Steampunk” è un termine inglese quasi intraducibile, composto dalle parole steam = vapore e punk = teppista. In pratica è come ci si potrebbe immaginare il futuro se esistessero solo invenzioni a vapore. Partendo da questo presupposto, ci si può sbizzarrire: come sarebbero i sottomarini se andassero a vapore? E come sarebbero i computer, le astronavi, le biciclette, i telefoni cellulari e chissà cos’altro? Poi c’è tutto l’ambiente che esisteva ai tempi delle invenzioni a vapore: lampade a petrolio invece di corrente elettrica, navi a vapore, ma anche velieri…

D: E i vostri figli? Hanno letto i libri? E cosa ne pensano? Gli sono piaciuti?
I: Certo che li hanno letti. E ci hanno dato moltissimi consigli preziosi. E naturalmente pensano che sono belli soprattutto grazie ai loro consigli.

D: Il protagonista del libro si mette spesso nei guai. Anche io. Il guaio più grosso è stato incontrare Vita! Anche voi siete come Ailan?
I: Noi come Ailan? Be’, un po’ sì…. nel senso che la vita riserva sempre delle sorprese e delle situazioni che ti mettono alla prova. Speriamo però che non ci capitino tutte le avventure che immaginiamo per i nostri protagonisti, se no, sai che faticaccia!

V: Smettila di cincischiare, ora, e chiedi del seguito!
D: Ah, sì! Io e Vita stiamo già leggendo il secondo volume, “Il tesoro di Vjnlan”, ma non vogliamo svelare nulla. Però, perché voi due non date ai nostri lettori qualche anticipazione? Cosa ci si deve aspettare da questo e dai volumi successivi? E, a proposito di volumi successivi, si sa già quando usciranno?
I: Dunque, adesso stiamo scrivendo il terzo, ma ancora non sappiamo quando uscirà: queste cose le decide la casa editrice. Qualche anticipazione? Be’, diciamo che in ogni nuovo libro ci sono nuovi personaggi e nuovi animali fantastici, insieme a quelli che già conosciamo. E farceli stare tutti insieme in un libro non è sempre facile! Sapete, ogni personaggio vuole fare un po’ a modo suo. È come se fosse lui a voler scrivere il suo pezzetto di storia. È come se ogni tanto Ailan o Marill ci dicessero: “Cosa? Noi dovremmo fare questo? Ve lo scordate: noi andiamo da questa parte. Veniteci dietro voi, se ne avete voglia.”
Il risultato è che non siamo sicuri nemmeno noi di come finirà davvero!

3120-Sovra.indd

D: Siccome Vita è davvero stressante, devo trovarle di continuo dei libri nuovi da leggere. Ne avete qualcuno da consigliarci? Grazie!
I: Qui ci vorrebbe un libro solo per scrivere i libri da consigliare. Se vi piace il genere steampunk, un grande maestro che ha ispirato questo genere letterario è Jules Verne, che alla fine dell’800 ha scritto “20.000 leghe sotto i mari”, “L’isola misteriosa”, “Viaggio al centro della terra”,” il giro del mondo in 80 giorni” ,“Robur il Conquistatore”, “Dalla Terra alla Luna” e moltissimi altri libri. Un altro grande ispiratore del genere steampunk è H.G.Wells, che ha scritto “L’uomo invisibile”, “La Macchina del Tempo”, “La Guerra dei Mondi”. Poi, di tutt’altro genere però, c’è Robert Louis Stevenson, che ha scritto “L’Isola del Tesoro”, “Lo strano caso del Dottor Jekill e di mister Hyde”, “La Freccia Nera”, “Il Diavolo nella bottiglia”.
Insomma, questi sono solo alcuni dei super–classici che hanno ispirato montagne di libri e di film. Ma ci fermiamo qui, se no non finiamo più.

V: ora puoi concludere con la domandona finale.
D: Ok, siamo alla fine e ho un super domandone per voi. Gli abitanti di altea diventano sempre più grigi perché è sparita la Fiamma di Altea. Teoricamente, a loro basta ritrovarla per tornare felici. Ma, secondo voi, noi personaggi reali, come facciamo a essere felici? Vita dice che lei è felice con i libri, ma è triste se pensa ai suoi genitori che, essendo fantasma, non vede più. Cosa rende voi felici?
I: Questa sì che è una domanda “tosta”: nientemeno che il segreto della felicità! Dunque, secondo noi, uno dei segreti della felicità è vivere con intensità ogni istante della propria vita: godere delle piccole cose e assaporarle fino in fondo. Così, istante dopo istante, tutta la vita diventa più bella. Poi, un altro piccolo segreto è sorridere.  A volte non è facile, ma c’è sempre qualcosa che può strapparci almeno un mezzo sorriso.  E così, di sorriso in sorriso, si diventa più felici!  E l’ultimo consiglio, ma forse il più importante, è cercare il proprio Fuoco Segreto, cioè il proprio scopo nella vita: trovarlo dà forza e rende felici. Tutto sommato, la felicità è una conquista. La cosa che rende più felici noi è sicuramente la nostra famiglia, i nostri tre figli. E poi, dedicarci alla nostre passioni: camminare in montagna, spaparanzarci al sole, tirare con l’arco, suonare l’arpa e la chitarra, fare una vacanza tutti insieme in  camper… e ovviamente, scrivere!

V: Sù, ringrazia. Ringrazia prima che se ne vadano, o crederanno che io sia maleducata!
D: Grazie mille per la vostra gentilezza, è stato un piacere parlare con voi.
I: Grazie a te, Dante, e anche alla tua amica fantasmina, anche se non la possiamo vedere.
Ciao e a presto!

Annunci

Il fuoco segreto di Altera. Gli Arconti Ombra

Cari amici, in questi ultimi giorni mi son fatta leggere da Dante un libro davvero bello.
Lui non era convinto, all’inizio, ma mano a mano che proseguivamo nella lettura, perfino lui non voleva più smettere!
Il libro di cui sto parlando è Il fuoco segreto di Altea. gli Arconti Ombra. Si tratta di una storia di avventura ambientata in un mondo diverso dal nostro, in cui scienza e magia si mescolano un po’.Guardate che bella copertina che ha!

2292-Sovra.indd

In pratica, ad Altea, regna un Arconte che vuole vivere per sempre, e per questo motivo vuole trovare la fiamma di Altea. Questo fuoco magico, infatti, gli servirà per poter creare un filtro di lunga vita.
Non è l’unico, però, a cercare la fiamma. Infatti, se la città ne ritornasse in possesso, tutti tornerebbero ad essere più felici!
Saranno Ailan e la sua amica Marill, due ragazzi come me e Dante, a dover scoprire alcune verità sulla fiamma e sull’Arconte. Si troveranno invischiati in una miriade di avventure, di oggetti strambi che sembrano magici e di animali stranissimi, alcuni pericolosi e altri molto dolci, come la bella Zill.

Io mi sono praticamente innamorata di Ailan, che forse si mette un po’ troppo nei guai, ma che è simpatico e coraggioso.
Dante, invece, si è innamorato dei dolci che cucina la nonna di Marill. Lui è un gran mangione!
Comunque, sia io che lui concordiamo nel dire che, se volete leggere una bella storia che non sia noiosa e con continui colpi di scena, allora dovete assolutamente leggere questo libro!

Tra l’altro, è da poco uscito il seguito, intitolato Il tesoro di Vjnlan!
E, volete sapere un segreto? Domani avremo ospiti proprio gli autori del libro!

3120-Sovra.indd

Se volete prendere il primo volume in libreria o in biblioteca, vi lascio alcuni dati:
TITOLO: Il fuoco segreto di Altea. Gli Arconti Ombra
AUTORE: Isabel Harper
EDITORE: Piemme. Collana Il battello a vapore.
Se avete queste informazioni, sicuramente riuscirete a recuperare il libro.