Le cronache della Valle Nascosta

Cari amici,oggi sono costretta a parlarvi di alcuni libri che Dante vuole ASSOLUTAMENTE leggere.

Vi spiego. Stavamo andando in libreria perché dovevo dirgli quale libro volevo leggere, e quindi quale libro lui doveva procurarsi per me! Avevo praticamente scelto un volumetto che mi ispirava molto, quando Dante si mette a gridare: “Vita! Vita! Vieni qui!”
Immaginatevi cos’avrà pensato la povera libraia, nel vedere quel ragazzino che urlava in quel modo, senza che ci fosse nessun altro in negozio! Mi sono vergognata per lui, ma come sempre Dante non se ne è manco accorto.
Beh, sono andata a vedere cosa avesse trovato di tanto sorprendente e… sorpresa! Erano tre libri che parevano davvero carinissimi. Di solito lui non è così espansivo e così felice di leggere qualcosa, ma quella volta…

Il primo libro della trilogia

Il primo libro della trilogia

Erano tre libri fantasy che parlavano di avventure  in una Valle Nascosta. Di un gruppo di amici che andava alla ricerca di una persona scomparsa. Di una malattia che uccideva gli alberi. Di magie, incantesimi e oggetti magici. Insomma, c’era tutto quello che più piaceva a Dante e, lo ammetto, anche a me.

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Il secondo libro della trilogia

Gli ho proibito di prenderli prima di aver letto il libro che avevo scelto IO! Perché IO avevo la precedenza su tutto. Ma gli ho promesso che avremmo subito segnalato a tutti voi queste belle storie e, inoltre, ho anche detto che sarebbero state le prossime letture, quindi non ha niente di cui lamentarsi.

Il terzo e ultimo libro della trilogia

Il terzo e ultimo libro della trilogia

Bene. Se anche a voi la storia delle Cronache della Valle Nascosta incuriosisce, eccovi i dati per poter trovare tutti e tre i libri in libreria o in biblioteca.

TITOLI:

  1. Le cronache della Valle Nascosta. Oltre la frontiera
  2. Le cronache della Valle Nascosta. Il labirinto d’argento
  3. Le cronache della Valle Nascosta. Il fuoco del drago

AUTRICE: Miki Monticelli
CASA EDITRICE: Piemme. Il battello a vapore

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Il mio giornale

Se non fossi diventata un fantasma, da grande avrei voluto fare la giornalista.
Beh, ok, mi sarebbe piaciuto anche fare la scrittrice, la bibliotecaria, la libraia, aprire una casa editrice… ma quello della giornalista era uno dei lavori che più mi piacevano! Andare in giro per il mondo a fare reportage, scrivere articoli e magari diventare direttrice di un giornale! Già, ma come si fa un giornale? Io non lo so proprio. Anzi! Non lo sapevo fino a qualche giorno fa, ma poi Dante mi ha fatto una sorpresa…

mio giornale

In pratica, Dante si era dimenticato di venire a uno dei nostri incontri di lettura. Sapete quant’è sbadato!
Io mi sono arrabbiata talmente tanto, ma talmente tanto, che durante il compito di matematica sono andata nella sua classe a disturbarlo.
Ecco, diciamo che non ha preso un bel voto. Ma per scusarsi mi ha portato il libro che vedete nella foto qui sopra.

Per me è un libro davvero magico, perché c’è scritto tutto quello che bisogna sapere per fare un giornale.
Ci sono spiegazioni su come deve essere composta una redazione, su cosa sia una redazione, su chi deve fare cosa, sul com’è fatto un articolo, su quali sono i passaggi che portano alla carta stampata e molte altre cose. Per esempio ci sono anche alcuni ricordi di giornalisti famosi, che spiegano come hanno iniziato il loro lavoro.

Ma non è finita qui! Esiste infatti la possibilità di scaricare, col computer, unprogramma per poter creare il proprio giornalino. Sì, avete capito bene! Un programma per pc che vi farà creare un giornale tutto vostro!
Questo e le conoscenze acquisite leggendo il libro vi renderanno dei gironalisti formidabili! Io sto già vedendo se riesco a creare un giornalino del blog… vediamo. Se magari mi aiuta anche Dante.

Comunque, Dante si è meritato un bel bancino, per avermi portati il libro, ma glielo darò fra qualche giorno, quando meno se lo aspetta. So che altrimenti lui farebbe lo schizzinoso!

Se anche a voi piacerebbe creare un giornalino, o anche solo scoprire come si lavora in un giornale, leggete questo libro.
Come sempre, io vi lascio i dasti per poterlo reperire in libreria o in biblioteca.

TITOLO: Il mio giornale. Manuale per giornalisti in erba
AUTORI: Fabio Galati e Laura Montanari
EDITORE: Lapis Edizioni
PREZZO: 15,50 €

CLICCATE QUI per maggiori informazioni.

Intervista a Isabel Harper

VITA: Allora, hai capito cosa facciamo adesso, Dante?
DANTE: Sì, l’ho capito, l’ho capito!
V: Hey, stai calmino!
D: Io posso anche stare calmino, ma ho capito ancora qualche giorno fa che oggi intervistiamo gli autori de “Il fuoco segreto di Altea”!
V: Oh, almeno hai capito che sono due. Infatti, anche se si firmano Isabel Harper, in verità sono Isabella e Marco! E a dire il vero sarai solo tu a intervistarli, perché io sono un fantasma e mica mi possono vedere!
D: Beati loro.
V: Cosa?
D: Niente.
V: Ma comunque ti suggerirò le domande, quindi stai pure tranquillo.
D: Seh.
V: Eccoli che arrivano. Vai da loro, stringigli la mano e presentati.

D: Buongiorno! Io sono Dante e sono felicissimo di incontrarvi! Il vostro libro mi è molto piaciuto e poter farvi delle domande è davvero un onore per me.
ISABEL HARPER: Ciao, Dante, è un grande piacere anche per noi. Siamo felici che il libro ti sia piaciuto.
V: Ricordargli anche di me!
D: Ah, sì. Non so se lo sapete, ma questo blog è gestito da me e da Vita, una ragazza che voi non potete vedere perché è un fantasma… no, non c’è da aver paura. Non fa male, al massimo rompe le scatole!
V: Cosa?!
D: Comunque, la mia prima domanda è: come vi è venuta l’idea per questi libri su Altea?
I: Bè, sai, a noi piace moltissimo guardare film, leggere libri, passeggiare in montagna o in riva al mare, osservare tutto ciò che ci circonda, incontrare persone nuove… Tutte queste cose si sono mescolate e hanno fatto nascere la prima idea: un ragazzino che entra in una strana bottega piena di macchinari misteriosi. Abbiamo cominciato a lavorare a questa idea, costruendogli intorno la Bottega delle Meraviglie, l’isola di Altea, i gendarmi in velocipede… Insomma, piano piano l’idea è diventata la storia che stiamo scrivendo.

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V: Ora chiedigli degli animali. Erano così carini! Il Mimure poi… lo voglio anch’io!!!
D: Sì,sì, ma ora taci! Vita ha molto apprezzato gli animali, come Strilla, o il Mimure… anche qui, da dove nascono tutte queste creature? Vi siete ispirati ad animali esistenti? E a voi piacciono gli animali?
I: Gli animali ci piacciono moltissimo! Certo, per inventare i nostri animali fantastici ci ispiriamo agli animali esistenti: li troviamo nei libri, su internet o nei documentari, magari molto piccoli o nascosti negli abissi, e poi cerchiamo di modificarli con la fantasia. E poi anche gli animali domestici possono essere fonte di ispirazione. Per esempio, anche se non abbiamo un mimure capace di proiettare immagini mentali, abbiamo un gatto che ama rosicchiare i cavetti del computer, dello stereo, dei caricatori dei telefonini…  Alla fine non funziona più niente! Quando uno dei nostri figli vuole giocare alla playstation, a volte lo senti gridare: “oh, no! Mordillo si è mangiato il cavetto!”

V: E ora chied…
D: Dopo! Ora voglio farvi una domanda tutta mia. Se ho ben capito, la vostra saga è di genere Stig… stet…
V: Steampunk! Stupido!
D: Scusami, saputella! Steampunk. Ci potete parlare un po’ di questo genere? Cosa significa Steampunk?
I: “Steampunk” è un termine inglese quasi intraducibile, composto dalle parole steam = vapore e punk = teppista. In pratica è come ci si potrebbe immaginare il futuro se esistessero solo invenzioni a vapore. Partendo da questo presupposto, ci si può sbizzarrire: come sarebbero i sottomarini se andassero a vapore? E come sarebbero i computer, le astronavi, le biciclette, i telefoni cellulari e chissà cos’altro? Poi c’è tutto l’ambiente che esisteva ai tempi delle invenzioni a vapore: lampade a petrolio invece di corrente elettrica, navi a vapore, ma anche velieri…

D: E i vostri figli? Hanno letto i libri? E cosa ne pensano? Gli sono piaciuti?
I: Certo che li hanno letti. E ci hanno dato moltissimi consigli preziosi. E naturalmente pensano che sono belli soprattutto grazie ai loro consigli.

D: Il protagonista del libro si mette spesso nei guai. Anche io. Il guaio più grosso è stato incontrare Vita! Anche voi siete come Ailan?
I: Noi come Ailan? Be’, un po’ sì…. nel senso che la vita riserva sempre delle sorprese e delle situazioni che ti mettono alla prova. Speriamo però che non ci capitino tutte le avventure che immaginiamo per i nostri protagonisti, se no, sai che faticaccia!

V: Smettila di cincischiare, ora, e chiedi del seguito!
D: Ah, sì! Io e Vita stiamo già leggendo il secondo volume, “Il tesoro di Vjnlan”, ma non vogliamo svelare nulla. Però, perché voi due non date ai nostri lettori qualche anticipazione? Cosa ci si deve aspettare da questo e dai volumi successivi? E, a proposito di volumi successivi, si sa già quando usciranno?
I: Dunque, adesso stiamo scrivendo il terzo, ma ancora non sappiamo quando uscirà: queste cose le decide la casa editrice. Qualche anticipazione? Be’, diciamo che in ogni nuovo libro ci sono nuovi personaggi e nuovi animali fantastici, insieme a quelli che già conosciamo. E farceli stare tutti insieme in un libro non è sempre facile! Sapete, ogni personaggio vuole fare un po’ a modo suo. È come se fosse lui a voler scrivere il suo pezzetto di storia. È come se ogni tanto Ailan o Marill ci dicessero: “Cosa? Noi dovremmo fare questo? Ve lo scordate: noi andiamo da questa parte. Veniteci dietro voi, se ne avete voglia.”
Il risultato è che non siamo sicuri nemmeno noi di come finirà davvero!

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D: Siccome Vita è davvero stressante, devo trovarle di continuo dei libri nuovi da leggere. Ne avete qualcuno da consigliarci? Grazie!
I: Qui ci vorrebbe un libro solo per scrivere i libri da consigliare. Se vi piace il genere steampunk, un grande maestro che ha ispirato questo genere letterario è Jules Verne, che alla fine dell’800 ha scritto “20.000 leghe sotto i mari”, “L’isola misteriosa”, “Viaggio al centro della terra”,” il giro del mondo in 80 giorni” ,“Robur il Conquistatore”, “Dalla Terra alla Luna” e moltissimi altri libri. Un altro grande ispiratore del genere steampunk è H.G.Wells, che ha scritto “L’uomo invisibile”, “La Macchina del Tempo”, “La Guerra dei Mondi”. Poi, di tutt’altro genere però, c’è Robert Louis Stevenson, che ha scritto “L’Isola del Tesoro”, “Lo strano caso del Dottor Jekill e di mister Hyde”, “La Freccia Nera”, “Il Diavolo nella bottiglia”.
Insomma, questi sono solo alcuni dei super–classici che hanno ispirato montagne di libri e di film. Ma ci fermiamo qui, se no non finiamo più.

V: ora puoi concludere con la domandona finale.
D: Ok, siamo alla fine e ho un super domandone per voi. Gli abitanti di altea diventano sempre più grigi perché è sparita la Fiamma di Altea. Teoricamente, a loro basta ritrovarla per tornare felici. Ma, secondo voi, noi personaggi reali, come facciamo a essere felici? Vita dice che lei è felice con i libri, ma è triste se pensa ai suoi genitori che, essendo fantasma, non vede più. Cosa rende voi felici?
I: Questa sì che è una domanda “tosta”: nientemeno che il segreto della felicità! Dunque, secondo noi, uno dei segreti della felicità è vivere con intensità ogni istante della propria vita: godere delle piccole cose e assaporarle fino in fondo. Così, istante dopo istante, tutta la vita diventa più bella. Poi, un altro piccolo segreto è sorridere.  A volte non è facile, ma c’è sempre qualcosa che può strapparci almeno un mezzo sorriso.  E così, di sorriso in sorriso, si diventa più felici!  E l’ultimo consiglio, ma forse il più importante, è cercare il proprio Fuoco Segreto, cioè il proprio scopo nella vita: trovarlo dà forza e rende felici. Tutto sommato, la felicità è una conquista. La cosa che rende più felici noi è sicuramente la nostra famiglia, i nostri tre figli. E poi, dedicarci alla nostre passioni: camminare in montagna, spaparanzarci al sole, tirare con l’arco, suonare l’arpa e la chitarra, fare una vacanza tutti insieme in  camper… e ovviamente, scrivere!

V: Sù, ringrazia. Ringrazia prima che se ne vadano, o crederanno che io sia maleducata!
D: Grazie mille per la vostra gentilezza, è stato un piacere parlare con voi.
I: Grazie a te, Dante, e anche alla tua amica fantasmina, anche se non la possiamo vedere.
Ciao e a presto!

Il fuoco segreto di Altera. Gli Arconti Ombra

Cari amici, in questi ultimi giorni mi son fatta leggere da Dante un libro davvero bello.
Lui non era convinto, all’inizio, ma mano a mano che proseguivamo nella lettura, perfino lui non voleva più smettere!
Il libro di cui sto parlando è Il fuoco segreto di Altea. gli Arconti Ombra. Si tratta di una storia di avventura ambientata in un mondo diverso dal nostro, in cui scienza e magia si mescolano un po’.Guardate che bella copertina che ha!

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In pratica, ad Altea, regna un Arconte che vuole vivere per sempre, e per questo motivo vuole trovare la fiamma di Altea. Questo fuoco magico, infatti, gli servirà per poter creare un filtro di lunga vita.
Non è l’unico, però, a cercare la fiamma. Infatti, se la città ne ritornasse in possesso, tutti tornerebbero ad essere più felici!
Saranno Ailan e la sua amica Marill, due ragazzi come me e Dante, a dover scoprire alcune verità sulla fiamma e sull’Arconte. Si troveranno invischiati in una miriade di avventure, di oggetti strambi che sembrano magici e di animali stranissimi, alcuni pericolosi e altri molto dolci, come la bella Zill.

Io mi sono praticamente innamorata di Ailan, che forse si mette un po’ troppo nei guai, ma che è simpatico e coraggioso.
Dante, invece, si è innamorato dei dolci che cucina la nonna di Marill. Lui è un gran mangione!
Comunque, sia io che lui concordiamo nel dire che, se volete leggere una bella storia che non sia noiosa e con continui colpi di scena, allora dovete assolutamente leggere questo libro!

Tra l’altro, è da poco uscito il seguito, intitolato Il tesoro di Vjnlan!
E, volete sapere un segreto? Domani avremo ospiti proprio gli autori del libro!

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Se volete prendere il primo volume in libreria o in biblioteca, vi lascio alcuni dati:
TITOLO: Il fuoco segreto di Altea. Gli Arconti Ombra
AUTORE: Isabel Harper
EDITORE: Piemme. Collana Il battello a vapore.
Se avete queste informazioni, sicuramente riuscirete a recuperare il libro.

Le avventure di Vita e Dante – Episodio 1

Riaprii gli occhi e vidi tutto… strano! C’era qualcosa di diverso. Ovunque. I colori delle cose sembravano avere una tonalità differente, come fossero pastello. Gli alberi, per esempio, erano tutti di un verde più tenue e fresco. Non importa se prima fossero stati verde scuro, come i pini, o chiari come i noccioli. Ora erano tutti uguali.
Anche le case seguivano lo stesso ragionamento, e pure i muri scrostati parevano ora più… belli! Sì, il mondo appariva più bello, più divertente! Ssembrava quasi di stare dentro un videogioco, in un livello di Super Mario Bros!
C’era anche un’altro problema: non mi ricordavo niente degli ultimi uieci, quindici minuti. Un vuoto totale. Cosa mi era successo, perché ero seduta per terra?
Mi alzai e rpesi a camminare, nel tentativo di scoprire dove fossi. Il nome della via non mi diceva nulla, così provai a fermare un passante, ma non mi vide e passò oltre.
“Signore! Scusi, signore!” urlai a un altro. Ma anche questo niente.
Il terzo nemmeno mi rispose, anzi, mi passò attraverso. Fu un’esperienza stranissima, perché lo sentii mentre mi superava senza accorgersene.Io percepii un leggero formicolio alla pancia.
“Oh, cavolo!” sussurrai. La memoria incominciò lentamente ad affiorare. Mi ricordai della passeggiata, del gattino in strada, io che andavo a prenderlo e una macchina che…
“Oops. Mi sa che sono morta!”

Era proprio così, ero morta.
Osservai le mie mani, i miei piedi… avevano il colore pastello degli alberi e delle case. Anche i miei capeli che… I capelli! Li avevo tinti di viola proprio quella mattina, e ora la mamma non avrebbe neanche potuto sgridarmi. E…
“Oh no!” Non avevo finito il libro che stavo leggendo? Come avrei fatto, ora? Dovevo assolutamente tornare a casa per prendermi il libro prima che venisse riportato in biblioteca! Dovevo assolutamente sapere come sarebbe finita la storia.
Già! Ma dov’ero?

— l’avventura continua —

Everlost

Il primo libro che ho voluto leggere quando sono diventata fantasma è stato proprio questo: Everlost.
Oh, no, non l’ho letto proprio appena morta, perché prima ho dovuto trovare quello scansafatiche di Dante. Diciamo che è il primo libro letto dal mio lettore personale. E pensate che è proprio il primo libro letto da lui in tutta la sua vita! Prima aveva toccato solo quelli di scuola, e con fatica. Infatti, ora che ci penso, non leggeva molto bene, all’inizio.
Comunque, torniamo a Everlost, che è meglio.

everlost

Ho voluto a tutti i costi leggere (o farmi leggere, come preferite) questo libro perché sapevo che parlava di morti e fantasmi, proprio come me! Beh, più o meno.

I protagonisti sono un ragazzo e una ragazza che non si conoscono. Per colpa di un incidente automobilistico, entrambi muoiono e si ritrovano a Everlost.
Che cos’è Everlost? Essenzialmente, il nostro mondo. O meglio, le zone morte del nostro mondo, luoghi dove sono successi disastri o dove è morto qualcuno. In questi pezzi di terra i morti possono camminare, mentre nelle zone ‘vive’ affondano come fossero in acqua.
Nick e Allie, i due protagonisti, si ritrovano a viaggiare per questi luoghi per tentare di capire cosa sono adesso, se c’è una possibilità di tornare indietro, alla vita,  o di andare avanti.  Durante il tragitto trovano altri come loro, ma sono tutti bambini o ragazzini di massimo quindici anni. Mi chiedete come mai? Non fate i furbi, questo dovete leggerlo per scoprirlo!
La loro è un’avventura davvero magnifica, piena di misteri, segreti e poteri particolari. L’unico problema è che devono rimanere se stessi, perché a essere morti c’è il rischio di dimenticarsi anche del proprio nome. Loro ce la faranno?

Sebbene non riporti esattamente la vita del fantasma (cosa che io ormai conosco benissimo), ho trovato questo libro davvero meraviglioso. Non mi ha annoiata nemmeno un secondo, neanche quando Dante balbettava perché era incapace di dire paroletroppo lunghe.
C’è tanta avventura, ci sono due protagonisti simpatici (in particolar modo la ragazza) e dei cattivi chemeritano proprio una bella lezione! Ma sono sicura che Allie e Nick gliela daranno.

Se volete scoprire qualcosa di più su Everlost, andate in libreria, o in biblioteca, e chiedete Everlost, di Neal Shusterman, un romanzo pubblicato da Piemme. Tra l’altro costa solo 8 euro!
Buona lettura!

Sono Vita! E lo sgorbio qui di lato è Dante.

Morire è stata un’esperienza… unica! Ma non me la ricordo molto bene. Anzi, direi che non me la ricordo affatto. Non so nemmeno COME sono morta. So unicamente che mi son ritrovata fantasma e ora, per via di queste dita senza sostanza, non posso nemmeno reggere in mano un libro, e di conseguenza non riesco a leggere! UFFA! SUPERUFFA! Io adoravo leggere, e vorrei farlo ancora!
Per fortuna ho trovato Dante, un ragazzino umano che mi vede. L’unico a farlo, sfortunatamente. L’ho obbligato a prendere dei libri e a venire a leggermeli, o a farmi da leggio, come preferisce. E’ un po’ scontroso, ma se non mi obbedisce lo perseguito di notte, quindi…
Se volete anche voi leggere insieme a me, allora seguitemi! Vi farò scoprire tanti bellissimi libri!
Ah, dimenticavo! Io sono Vita e ho 13 anni. Beh, ne avevo 13… e ne avrò per sempre, in effetti!